Lei lo ha giurato e spergiurato: i casinò si potranno aprire. Loro le hanno creduto e così ora tutti i 5 stelle della zona, e non sono poi tanti, credono di avere le carte in regola per aprire il casinò. Il problema è che non se ne potranno aprire mille, uno per campanile. Inoltre servono spazi enormi, perchè il casinò non è mica come una sala da Bingo. Qualche anno fa non ci fu comune che non ne volle una sul suo territorio. Risultato: ci andavano solo le casalinghe nel pomeriggio. Spendevano un sacco di soldi e si rincoglionivano con le estrazioni veloci dei numeri, perchè il Bingo non è come la tombola. E il casinò neppure. Così, anche se tutto si fa solo per un casinò - perchè, alcuni, molti, dicono, che averne uno in Riviera (leggi a Milano Marittima) darebbe una gran mano al turismo -, in realtà ancora siamo ben lontani dal risultato. E, con le questioni legate al turismo, si sa, è un pò come un terno al lotto. Lei lo ha giurato: i casinò si potranno aprire e però la strada verso il gioco che tanto piace ai turisti non appare affatto in discesa, anzi, semmai, somiglia più ad una ripida rampicata. Fate il vostro gioco, signori, fate il vostro gioco.
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